Produzione Macchinari

Sdg Depurazione progetta e produce interamente in Italia presso la propria sede tutti i macchinari necessari per gli impianti di depurazione delle acque.

Sdg Depurazione dispone di una propria officina interna, completamente attrezzata con i migliori macchinari e le più sofisticare attrezzature dove avviene anche assemblaggio, i test ed il primo collaudo.

Sdg Depurazione applica all’intero ciclo produttivo precisi protocolli

Sdg Depurazione  investe continuamente in ricerca, tecnologia ed innovazione e quindi offre alla propria clientela sempre il meglio della tecnologia e dell’efficienza nel trattamento delle acque.

L’acqua è un bene prezioso di cui tutti dobbiamo aver cura.

Sdg Depurazione  è ben consapevole di questa responsabilità e applica ai propri impianti e macchinari il meglio della tecnologia mondiale disponibile, utilizza componenti della migliore qualità, realizza i propri impianti e strutture in acciaio INOX .

I tecnici, l’intero staff e i collaboratori della Sdg Depurazione, sono sempre aggiornati sulle innovazioni e migliorie del settore e anno dopo anno impiegano tutte le proprie energie a beneficio della clientela con lo scopo di fornire sempre il prodotto migliore, più efficace ed efficiente.

Sdg Depurazione realizza i suoi impianti utilizzando la migliore tecnologia e componentistica  con elevatissimi standard qualitativi (italiana, tedesca, americana) sia per fornire un prodotto di qualità ma anche per assicurare una pronta manutenzione in caso di necessità.

La ricerca continua, test ed analisi di laboratorio e test  effettuati sul campo in oltre quaranta anni di attività in tutto il mondo, permettono di ottenere macchinari ed impianti sempre all’avanguardia.

Possiamo affermare, non senza una punta di orgoglio, che gli impianti della Sdg Depurazione sono progettati e realizzati  interamente in Italia da tecnici e maestranze di grande esperienza e professionalità che lavorano con immensa passione ad esclusivo beneficio del cliente.

Il cliente che richiede la progettazione e la realizzazione di un impianto per il trattamento delle acque della  Sdg Depurazione è un cliente esigente che ricerca impianti e prodotti tecnologicamente all’avanguardia, macchinari sofisticati ed efficienti, ma anche economici nella gestione.

Il cliente Sdg Depurazione richiede elevatissimi   standard di qualità, sicurezza  e rispetto dell’ambiente e presta molta attenzione riguardo l’investimento iniziale e i successivi costi di funzionamento, gestione e manutenzione.

Ricerca quindi qualità ed economicità dell’impianto per tutti gli anni del suo funzionamento e flessibilità di utilizzo.

Il cliente esigente trova in Sdg Depurazione il partner ideale e flessibile, pronto a interpretare le necessità ed in grado di trovare e proporre la migliore soluzione tecnica ed economica.

Gli impianti di trattamento delle acque della Sdg Depurazione sono forniti  “chiavi in mano” funzionanti e pronti ad entrare in produzione e sono caratterizzati da semplicità nell’utilizzo, con dei quadri di comando pratici da usare.

Tramite il proprio personale tecnico Sdg Depurazione trasferisce il know-how necessario agli utilizzatori per il corretto utilizzo degli impianti, effettuando una accurata formazione sul luogo.

Questo “training-formativo” permette al committente di avere la certezza di una corretta gestione e l’ideale funzionamento degli  impianti  perché il proprio personale locale ha avuto una formazione professionale “dal vivo” direttamente dai tecnici Sdg Depurazione.

 

17 oggetto(i)

  • Carroponti

    Le vasche di sedimentazione circolari di diametri maggiori di 5 m necessitano di un carroponte per raccogliere i fanghi sedimentati sul fondo. Il carroponte proposto da Sdg Depurazione è un ponte mobile a trazione periferica costituito da una robusta struttura in profilati in Acciaio Inox AISI 304 elettrosaldati. 

    Le vasche di sedimentazione circolari di diametri maggiori di 5 m necessitano di un carroponte per raccogliere i fanghi sedimentati sul fondo. Il carroponte proposto da Sdg Depurazione è un ponte mobile a trazione periferica costituito da una robusta struttura in profilati in Acciaio Inox AISI 304 elettrosaldati. La struttura è imperniata su un supporto centrale e appoggiata al bordo della vasca con un carrello di trascinamento. La velocità lineare di traslazione del carroponte è all’incirca di 1 m/min.


    Il piano di calpestio del ponte è realizzato in grigliato zincato ed è provvisto di parapetti laterali. A richiesta può essere aggiunta una lama schiumatrice per lo scarico delle sostanze galleggianti in un apposito scum box.
     

    Modelli CP6 CP8 CP10 CP12 CP14 CP16 CP18 CP20 CP24 CP28 CP30
    Diametro vasca m 6 8 10 12 14 16 18 20 24 28 30
    Potenza motoriduttore kW 0,37 0,55 0,75
  • Centrifughe

    La centrifuga è un macchinario che possiede il pregio della versatilità, infatti, fatta eccezione per quelli abrasivi, può essere usata con tutti i tipi di fango considerati problematici per filtropresse e nastropresse, come ad esempio i fanghi ricchi di grassi e sostanze che andrebbero ad otturare le tele filtranti.

    La centrifuga è un macchinario che possiede il pregio della versatilità, infatti, fatta eccezione per quelli abrasivi, può essere usata con tutti i tipi di fango considerati problematici per filtropresse e nastropresse, come ad esempio i fanghi ricchi di grassi e sostanze che andrebbero ad otturare le tele filtranti.

    Il processo di centrifugazione consiste nella separazione dell’acqua dal fango mediante l’applicazione di una forza centrifuga. Il fango da disidratare viene alimentato in una struttura composta principalmente da un tamburo rotante e una coclea interna. La forza centrifuga applicata fa sì che le particelle più pesanti, ovvero i fiocchi di fango, stiano sulla parte più esterna (fango addensato) mentre l’acqua rimanga nella parte centrale (centrato). La coclea interna con la sua rotazione trascina il fango addensato fino a convogliarlo in un apposito condotto mentre l’acqua viene estratta da un condotto di scarico centrato. Sono disponibili due tipi di centrifughe a seconda della configurazione: - in equicorrente, in cui il fango addensato e l’acqua vengono estratti dalla stessa estremità della centrifuga; - in controcorrente, in cui la coclea gira nel verso opposto, trascinando i fanghi all’altro estremo della centrifuga rispetto all’acqua del canale centrale.

  • Desabbiatore Dinamico

    In alcune tipologie produttive (ad esempio nell’industria tessile) si riscontra il problema della presenza delle polveri abrasive, le quali se non vengono rimosse aumentano l’usura dei componenti elettromeccanici dell’impianto di depurazione e col tempo potrebbero formare accumuli.

    In alcune tipologie produttive (ad esempio nell’industria tessile) si riscontra il problema della presenza delle polveri abrasive, le quali se non vengono rimosse aumentano l’usura dei componenti elettromeccanici dell’impianto di depurazione e col tempo potrebbero formare accumuli.


    Sdg Depurazione propone come soluzione il sistema di desabbiatura dinamica: in una vasca appositamente progettata per favorire la sedimentazione delle polveri, il volume di liquido viene mantenuto in lenta agitazione da un albero dotato di due bracci con raschie. La sedimentazione è favorita anche dalla particolare struttura della parte superiore, il cosiddetto deflettore di calma.


    I componenti essenziali di una desabbiatore dinamico sono quindi:

    • - il deflettore di calma in Acciaio Inox AISI 304
    • - albero centrale con bracci mosso da motoriduttore
    • - il canale a profilo Thomson in Acciao Inox AISI 304

     

     

    Le sabbie contenute nel refluo da depurare si addensano sul fondo della vasca e vengono periodicamente estratte e inviate alla disidratazione mentre dall’alto l’acqua alleggerita da tale carico sfiora e viene convogliata nella vasca di equalizzazione.

    MODELLI ID 2000 ID 3000 ID 4000 ID 5000 ID 6000 ID 7000 ID 8000
    Raggio braccio mobile mm 2000 3000 4000 5000 6000 7000 8000
    Potenza kW 0,75-2,0 0,75-2,0 0,75-2,0 0,75-2,0 0,75-2,0 0,75-2,0 0,75-2,0
  • Disinfezione con ozono

    La disinfezione dell’acqua consiste nella purificazione del mezzo da batteri e microorganismi, affinché l’acqua risulti incapace di causare malattie infettive per esseri umani, animali e piante che ne entrano in contatto.

    La disinfezione dell’acqua consiste nella purificazione del mezzo da batteri e microorganismi, affinché l’acqua risulti incapace di causare malattie infettive per esseri umani, animali e piante che ne entrano in contatto.

    Un metodo per disinfettare l’acqua è il trattamento con l’ozono, un gas con un forte potere ossidante: insufflato correttamente nelle apposite vasche, l’ozono riesce a distruggere la parete batterica impedendo la riproduzione dei microorganismi. Essendo però un gas instabile, è necessario produrlo in loco subito prima di insufflarlo nell’acqua. Per questo, le vasche di disinfezione sono dotate di un piccolo reattore dove avviene a produzione di ozono.

    L’efficienza del trattamento risulta maggiore rispetto a quella conseguibile mediante l’uso del cloro.

  • Disinfezione con raggi UV

    A dosaggi opportuni i raggi UV hanno mostrato un efficiente potere battericida e virucida. Usando l’intervallo di radiazioni adeguato, i raggi UV sono in grado di penetrare la parete cellulare: all’interno dei microorganismi la radiazione inibisce la replicazione della cellula e in seguito ne provoca la morte. In questo modo è possibile purificare le acque da batteri e microorganismi. I raggi UV non danno problemi di sovradosaggio e non alterano organoletticamente l'acqua, ma agiscono solo sui batteri esposti e non quelli annidati in microscopiche particelle organiche, perciò tale trattamento deve essere preceduto da una filtrazione.

  • Dosatori e preparatori di polveri

    Per aumentare le loro prestazioni, alcuni trattamenti, come ad esempio la flottazione e la disidratazione dei fanghi, possono richiedere l’aggiunta di un polielettrolita. Tale prodotto deve essere preparato senza grumi e con la concentrazione corretta. I dosatori e preparatori di polveri di Sdg Depurazioneservono per l’appunto a preparare i polielettroliti in modo ottimale e completamente automatico grazie a sonde di livello e a sistemi di sicurezza. La struttura portante è interamente in acciaio inox AISI 304. Il sistema di miscelazione a tre eliche è in grado di assicurare un’efficace dissoluzione anche per concentrazioni di polimero elevate, che può essere un prodotto sia liquido che in polvere. Il volume massimo di polimero dosabile è di 1500 l/h e il dosaggio è effettuato tramite coclea dosatrice progammabile.

    I modelli attualmente in produzione sono il DPP 1800 a tre vasche per grandi portate ed il DPP 1000 a due vasche.

     

    Modello

    N° agitatori

    Kw agitatori

    Kw coclea

    Portata max

    DPP 1800

    3

    0,55

    0,09

    1500 l/h

    DPP 1000

    2

    0,55

    0,09

    1000 l/h

  • Filtrazioni su sabbia e carbone

    Parte della produzione di Sdg Depurazione sono i filtri su sabbia e carbone. Questi sono strutture chiuse contenenti mezzi filtranti granulari come sabbia e carbone attivo. La filtrazione su sabbia prevede l’uso di sabbia quarzifera di notevole durezza, la quale trattiene i solidi in sospensione in modo tale che l’acqua in uscita ne risulti priva. 

    Parte della produzione di Sdg Depurazione sono i filtri su sabbia e carbone. Questi sono strutture chiuse contenenti mezzi filtranti granulari come sabbia e carbone attivo. 

    La filtrazione su sabbia prevede l’uso di sabbia quarzifera di notevole durezza, la quale trattiene i solidi in sospensione in modo tale che l’acqua in uscita ne risulti priva. 

    Il carbone attivo, che può essere di origine minerale o vegetale, viene invece usato per trattenere inquinanti più difficili da eliminare come tensioattivi, coloranti e specie organiche indesiderate.


    I serbatoi contenenti i mezzi filtranti sono rigorosamente costruiti in Acciaio Inox e possono avere diametri fino a 2400 mm, altezze fino a 3500 mm e portate fino a 70 mc/h.

    I filtri Sdg Depurazione sono provvisti di sistema di controlavaggio.

     

    Modello 600 800 1200 1500 1900 2400
    Diametro mm 600 800 1200 1500 1900 2400
    Portata mc/h            
    Sabbia 3-5 6-8 10-16 20-26 30-42 45-70
    Carbone 1,5-2 2,5-3 6-7 9-11 15-17 25-28

     

  • Filtrazioni tangenziali

    Per recuperare l'acqua nei processi produttivi o per garantire il rispetto di limiti particolarmente restrittivi si devono utilizzare dei trattamenti ancora più spinti della filtrazione o dell'adsorbimento.

    Per recuperare l'acqua nei processi produttivi o per garantire il rispetto di limiti particolarmente restrittivi si devono utilizzare dei trattamenti ancora più spinti della filtrazione o dell'adsorbimento. Il processo di filtrazione tangenziale prevede il passaggio di parte dell'acqua grezza attraverso delle membrane, dette semipermeabili, che, a seconda delle loro caratteristiche impediscono il passaggio di alcune sostanze. Grossolanamente si individuano i seguenti processi:

    • - La microfiltrazione, che trattiene particelle fino a 0,1 micron.
    • - L’ ultrafiltrazione, la quale trattiene particelle con dimensioni da 0,1 micron a macromolecole con pesi molecolari attorno a 16 kDalton.
    • - La nanofiltrazione, che riesce a trattenere le specie con pesi molecolari dell'ordine degli ioni, molto efficace su ioni con carica >1.
    • - L’ osmosi inversa, la quale riesce a trattenere quasi ogni sostanza disciolta in acqua compresi gli ioni monovalenti.

  • Filtropresse

    Oltre alla nastropressa e alla tavola piana, la disidratazione dei fanghi può essere effettuata tramite filtropressa, la quale garantisce un grado di secco superiore a tutti gli altri macchinari.
    La filtropressa è un macchinario composto da una serie di piastre o piatti, alternate a tele filtranti che aderendo l’una all’altra formano delle camere chiuse

    Oltre alla nastropressa e alla tavola piana, la disidratazione dei fanghi può essere effettuata tramite filtropressa, la quale garantisce un grado di secco superiore a tutti gli altri macchinari.

    La filtropressa è un macchinario composto da una serie di piastre o piatti, alternate a tele filtranti che aderendo l’una all’altra formano delle camere chiuse. Durante la fase di carico il fango da disidratare passa attraverso un apposito foro presente in ogni piastra riempiendo i vari vani. Tramite un pistone, viene raggiunto un determinato valore di pressione e mantenuto per un tempo prestabilito, durante il quale l’acqua contenuta nel fango attraversa le tele filtranti e quindi viene allontanata. Allo scadere del tempo, il pistone indietreggia permettendo di aprire le piastre e scaricare il fango disidratato.

    In base alla portata di fango da disidratare, Sdg Depurazione è in grado di fornire filtropresse di dimensioni e numero di piastre diverse, a seconda delle esigenze del cliente.

  • Flottatori

    In alternativa o in aggiunta alla chiarifica per gravità, per rimuovere solidi sospesi si propone un flottatore ad aria insufflata. L’aria viene dapprima disciolta nell’acqua e in seguito a un abbassamento di pressione fatta tornare in fase gassosa sotto forma di microbolle.

    In alternativa o in aggiunta alla chiarifica per gravità, per rimuovere solidi sospesi si propone un flottatore ad aria insufflata. L’aria viene dapprima disciolta nell’acqua e in seguito a un abbassamento di pressione fatta tornare in fase gassosa sotto forma di microbolle. Queste ultime salendo verso l’alto trascinano con sé i fiocchi di fango, i quali vengono raccolti da raschie mobili. Il flottatore Sdg Depurazione, costruito in acciaio inox, usa solo aria atmosferica garantendo un notevole risparmio energetico. Come gli altri macchinari proposti da Sdg Depurazione, i flottatori vengono progettati e realizzati a seconda delle esigenze del cliente, tenendo conto dello spazio disponibile, il tipo d’acqua e le portate da trattare.

     

    MODELLO 1000 2000 3000 4000 6000 8000
    Dimensioni mm R.500
    H 2000
    1000x2000
    H 2000
    1500x3000
    H 2000
    2000x4000
    H 2000
    2000x6000
    H 2000
    2000x8000
    H 2000
    Portata mc/h 4,5 12 27 48 72 96

     

     

     

     

  • Grigliatori

    La grigliatura è un’operazione di pretrattamento di tipo meccanico che rimuove i corpi solidi contaminanti di una certa dimensione presenti nelle acque da depurare. È necessario rimuovere tali solidi prima di alimentare l’impianto, dato che potrebbero causare danni ai macchinari e a lungo andare formare ostruzioni nelle tubazioni.

    La grigliatura è un’operazione di pretrattamento di tipo meccanico che rimuove i corpi solidi contaminanti di una certa dimensione presenti nelle acque da depurare. È necessario rimuovere tali solidi prima di alimentare l’impianto, dato che potrebbero causare danni ai macchinari e a lungo andare formare ostruzioni nelle tubazioni.

    Sdg Depurazione offre una vasta gamma di griglie. I tipi più comuni sono quelli a spazzola rotante (griglie serie GSR), adatte a canali di limitata profondità, e quelli a piano inclinato (serie GCV), che permettono l’allontanamento del materiale grigliato e sono adatti a canali profondi e laddove sia previsto un sollevamento.

    Tutti i modelli offerti sono interamente costruiti in Acciaio Inox AISI 304 e/o 316. In particolare le griglie della serie GSR sono predisposte per l’installazione in canali in cemento armato o a richiesta in versione per installazione esterna con vasca in Acciaio Inox AISI 304.

    Le griglie della serie GCV sono invece adatte al posizionamento solo in canali di cemento armato e sono provviste di un sistema di pulizia a spazzola o a getto d’acqua.

    Per rimuovere corpi solidi di dimensioni più piccole e quindi eseguire una grigliatura più fine si veda la microgrigliatura.

     

    MODELLI GSR 400 GSR 500 GSR 600 GSR 800 GSR 1000 GCV 400 GCV 500 GCV 600 GCV 800 GCV 1000
    Larghezza utile griglia mm 400 500 600 800 1000 400 500 600 800 1000
    Potenza motoriduttore kW 0,55 0,55 0,55 0,75 0,75 0,55 0,55 0,55 0,75 0,75
     
     

  • Ispessitori dinamici

    Il fango di supero proveniente dall’ossidazione biologica non possiede le caratteristiche necessarie per essere inviato direttamente alla disidratazione: infatti per essere trattato in una filtropressa o in una nastropressa si necessita di un grado di secco almeno del 2%, mentre il fango di supero possiede un grado di secco tra lo 0,8 e l’1,5%. Prima della disidratazione deve quindi subire un pretrattamento volto a diminuire la quantità d’acqua al suo interno e tal proposito Sdg Depurazione propone l’ispessitore dinamico.

    All’interno di una vasca dal fondo inclinato un albero montato su un motoriduttore ruota lentamente tenendo in leggero movimento il volume di liquido. I bracci meccanici rompono i fiocchi di fango liberando i gas e l’acqua contenuti all’interno. Il movimento avviene in modo tale da permettere la stratificazione del fango che, estratto agevolmente dal fondo inclinato, risulta più denso ed omogeneo.

     

    Modello

    ID 2000

    ID 3000

    ID 4000

    ID 5000

    ID 6000

    ID 7000

    ID 8000

    Raggio braccio mobile mm

    2000

    3000

    4000

    5000

    6000

    7000

    8000

    Potenza kW

    Da 0,75 a 2,0

     

  • Microgrigliatori

    La microgrigliatura è un’operazione di tipo meccanico che, installata a valle di una grigliatura grossolana, permette di raccogliere i solidi più piccoli ancora presenti nelle acque da depurare.

    La microgrigliatura è un’operazione di tipo meccanico che, installata a valle di una grigliatura grossolana, permette di raccogliere i solidi più piccoli ancora presenti nelle acque da depurare. Per questo tipo di operazione Sdg Depurazione propone i filtri a tamburo rotante (serie GRT): una struttura cilindrica ruotando distribuisce lentamente l’acqua dall’interno verso l’esterno facendole attraversare il tamburo, costituito da una rete filtrante in Acciaio Inox. Mentre l’acqua passa, i solidi vengono trattenuti e convogliati all’esterno tramite la struttura interna a spirale del tamburo stesso.

     

    MODELLI GRT 600 GRT 800 GRT 1000
    Diametro tamburo mm 600 800 1000
    Portata mc/h 20-30 30-40 40-60
    Potenza motoriduttore kW 0,75 0,75 0,75
  • Nastropresse

    Il fango generato dalla depurazione dei reflui deve essere trattato e disidratato. Ciò avviene nella nastropressa.
    In questo trattamento, il fango viene steso in continuo su un telo filtrante scorrevole che lascia passare l’acqua durante l’avanzata. In seguito passa sul telo inferiore, dove viene compresso contro il telo superiore, perdendo un notevole quantitativo di acqua che gocciola e quindi si allontana per gravità.

    Il fango generato dalla depurazione dei reflui deve essere trattato e disidratato. Ciò avviene nella nastropressa.

    In questo trattamento, il fango viene steso in continuo su un telo filtrante scorrevole che lascia passare l’acqua durante l’avanzata. In seguito passa sul telo inferiore, dove viene compresso contro il telo superiore, perdendo un notevole quantitativo di acqua che gocciola e quindi si allontana per gravità. In questo modo il fango arriva in fondo alla macchina semisolido, riuscendo a raggiungere elevate percentuali di secco (di solito 18-25%). Il lavaggio periodico dei teli è effettuato in continuo grazie a una pompa multistadio ad alta pressione.

    Per aumentare la resa del processo è possibile aggiungere del polielettrolita: le nastropresse della serie FPN si caratterizzano per un esclusivo sistema di miscelazione fango-polielettrolita grazie ad un apposito reattore provvisto di un agitatore a giri variabili, che garantisce un intimo contatto tra il fango da disidratare e il flocculante.

    Le nastropresse progettate e prodotte da Sdg Depurazione possiedono una struttura portante completamente in acciaio inox e i teli sono realizzati in materiale plastico-sintetico in modo da garantire una durata elevata e la massima semplicità di sostituzione.

     

    Modello 750 1000 1500 2000
    Largh. teli mm 750 1000 1500 2000
    Capacità mc/h 4-6 7-8 10-12 14-16

  • Sistemi di diffusione di aria

    I microorganismi presenti nella vasca di ossidazione sfruttano la materia organica e i nutrienti in essa contenuti per mantenersi in vita e riprodursi. Per farlo necessitano però di alcune condizioni, tra cui un apporto costante di ossigeno. Un buon sistema di diffusione di aria risulta quindi essenziale per il corretto funzionamento dell’impianto di depurazione

    I microorganismi presenti nella vasca di ossidazione sfruttano la materia organica e i nutrienti in essa contenuti per mantenersi in vita e riprodursi. Per farlo necessitano però di alcune condizioni, tra cui un apporto costante di ossigeno. Un buon sistema di diffusione di aria risulta quindi essenziale per il corretto funzionamento dell’impianto di depurazione. L’aria deve essere distribuita uniformemente in tutta la vasca e sotto forma di microbolle. Ciò è possibile grazie al sistema di diffusione offerto da Sdg Depurazione, il quale è costituito da diffusori dotati di membrane con microfori. Le microbolle che si formano hanno dimensioni tali da garantire la diffusione dell’ossigeno dall’aria all’acqua e un buon grado di mescolamento all’interno della vasca. I diffusori con piattello in gomma in EPDM hanno uno spessore di membrana tale da garantire un’ottima resistenza agli stress di lavoro. Le portate medie sono di 5-7 Nmc/h di aria, ma grazie all’anello limitatore di rigonfiamento, il diffusore può raggiungere portate di esercizio anche di 10 Nmc/h.


    Altro punto fondamentale del sistema di diffusione sono i compressori: la proposta di Sdg Depurazione Riguarda compressori di tipo volumetrico a lobi rotanti, i quali sono in grado di fornire a seconda dei modelli dai 300 ai 2400 mc/h di aria con un battente di liquido in vasca di 5 metri. 

     

     

     

  • Sistemi di separazione a membrana

    Una tecnologia che si sta sempre più affermando negli ultimi anni è la separazione del mixed liquor ossia della miscela acqua-fango utilizzando delle membrane, la cosiddetta MBR Membrane Bio Reactor.

    Una tecnologia che si sta sempre più affermando negli ultimi anni è la separazione del mixed liquor ossia della miscela acqua-fango utilizzando delle membrane, la cosiddetta MBR Membrane Bio Reactor. I vantaggi di questa tecnologia sono molti, in primis la possibilità di lavorare a concentrazioni di fango attivo più elevate per garantire un migliore trattamento dei reflui, oppure per aumentare la capacità di trattamento di impianti esistenti. La tecnologia permette anche di ridurre gli spazi necessari all'impianto.

  • Tavole piane

    La tavola piana è un’attrezzatura utilizzata nella disidratazione dei fanghi e sfrutta il principio del drenaggio a gravità permettendo di concentrare fino a dieci volte il contenuto di solidi sospesi contenuto nel refluo. Possono inoltre essere utilizzate come preispessitori abbinate ad altri sistemi di disidratazione quando si vogliono aumentare le portate e la percentuale di secco richiesti.

    La tavola piana è un’attrezzatura utilizzata nella disidratazione dei fanghi e sfrutta il principio del drenaggio a gravità permettendo di concentrare fino a dieci volte il contenuto di solidi sospesi contenuto nel refluo. Possono inoltre essere utilizzate come preispessitori abbinate ad altri sistemi di disidratazione quando si vogliono aumentare le portate e la percentuale di secco richiesti. Le tavole piane prodotte da Sdg Depurazione sono realizzate in acciaio inossidabile e sono complete di tutti i dispositivi (reattore di contatto, vomeri, sistema di lavaggio del telo, ecc.) al fine di garantire il buon funzionamento dell’apparecchiatura.

     

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